Sanvito Omegna - Festa patronale di Omegna, con campionato mondiale di fuochi artificiali e spettacoli gratuiti

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Don Giovanni Zolla
Presidente Comitato

Carissimi, eccoci di nuovo al nostro grande annuale appuntamento I Festeggiamenti di San Vito. L’aria, che attualmente respiriamo, ha purtroppo il sapore della crisi per la scarsità di lavoro. A questa preoccupazione dilagante occorre reagire, nonostante tutto, prepararci nella maniera migliore ai nostri grandiosi festeggiamenti. Qualche ritocco al funzionamento del Banco di Beneficenza è stato eff ettuato, il programma generale è stato reso più interessante:

ora tocca a noi a reagire, partecipare e…. vincere, senza dimenticare tutti gli altri appuntamenti.

 


 

Massimo Nobili
Pres. Provincia

San Vito è da sempre una festa nella festa. Una patronale che è diventata appuntamento atteso e di richiamo per un’intera Provincia che con la kermesse omegnese chiude in bellezza il calendario di manifestazioni nel cuore dell’estate. Superato il secolo non accusa ruggine e il passare del tempo
non fa che restituirle di anno in anno nuove idee ed energie, che non signifi cano sperpero di risorse in qualcosa di vacuo e superfluo. In un momento in cui la situazione economica ci richiama al rigore, alla sobrietà, è altrettanto indispensabile trovare fiducia in un futuro da ri-costruire tutti insieme. E questa festa in questo senso aiuta. Anche in un frangente diffi cile come l’attuale, San Vito è sempre San Vito, perché non è tutto ‘lustrini e paillettes’, piuttosto un’occasione in cui la comunità cusiana esprime la sua voglia di sentirsi unita e la sua forza solidale.

Guidina Dal Sasso
Ass. Turismo VCO

San Vito ha un motore che sono le braccia, il cuore e la testa di un grande gruppo di volontari, tangibile esempio di cosa si possa realizzare quando c’è collaborazione, determinazione nel dar vita a qualcosa di bello, che sappia regalare gioia ed emozioni a chi sul Lago d’Orta e dintorni ci vive tutto l’anno e a chi lo ha scelto per una vacanza o una giornata di svago. San Vito anche quest’anno si presenta con un cartellone ricco di musica, balli, degustazioni gastronomiche, bancarelle, giochi che sono il corollario di un principio di spiritualità condivisa e devozione popolare rappresentata dalla parte liturgica e di preghiera in onore del co-patrono. Omegna si fa bella ed ospitale più che mai per accogliere il numerosissimo pubblico che vorrà assistere ai tanti momenti di spettacolo proposti dall’edizione 2010, tra i quali spicca il gran fi nale della 12° edizione del Campionato Mondiale ‘Fiori di Fuoco’: suoni e luci capaci di ricamare una serata magica tra cielo e lago. Assolutamente da non perdere.

 


 

Alberto Cirio
Ass. Turismo Piemonte

Centosette anni di storia sono tanti, soprattutto se luminosi come quelli della Festa di San Vito di Omegna.
La Regione non può che unirsi con piacere al saluto corale dato a una manifestazione, che rappresenta uno dei momenti di identità più sentiti per questo territorio, capace di unire alla riflessione, la gioia di una festa popolare, suggestiva e unica.
I festeggiamenti, poi, come da tradizione, accenderanno il Lago d’Orta sotto la luce multicolore dei “Fiori di Fuocoâ€, l’arte antica e spettacolare dei giochi pirotecnici che hanno reso Omegna nota a livello internazionale e che avvolgeranno in un’atmosfera magica i numerosi turisti in arrivo sui nostri splendidi laghi da ogni parte del mondo.

 


 

Dott. Antonio
Longo Dorni

Pres. Distretto dei laghi

I Festeggiamenti di San Vito sono un appuntamento irrinunciabile, non solo per gli omegnesi, legati da una profonda tradizione, ma per l’intero territorio e per i turisti che frequentano i nostri laghi e le nostre montagne. Una festa di popolo, da segnare in rosso sul calendario dell’estate, che sa coinvolgere migliaia di spettatori e l’entusiasmo dei volontari che collaborano al successo della manifestazione. Dobbiamo inoltre particolare riconoscenza ai Festeggiamenti di San Vito perchè senza la consolidata esperienza ed eccellenza degli spettacoli pirotecnici  e senza la disponibilità del Comitato Organizzatore sarebbe stato impossibile organizzare i “Fiori di Fuocoâ€, il Campionato del Mondo di Fuochi d’artificio aperto il 26 luglio da un inedito e spettacolare intervento nella suggestiva cornice della Cascata del Toce, in Val Formazza, un salto d’acqua di oltre 140 metri incorniciato e illuminato dagli effetti pirotecnici e illuminanti e che si chiuderà ad Omegna il 30 agosto, con un’altra cascata, quella di fuoco che ha reso ancor più celebre lo spettacolo piromusicale omegnese. A San Vito è riuscito dunque anche un “miracolo laicoâ€, quello di riunire il territorio con i più grandi interpreti mondiali dei fuochi d’artificio, da Mergozzo (1 Agosto - Cina) ad Arona (8 Agosto - Venezuela), da Santa Maria Maggiore a Verbania, dove il 14 agosto si esibiranno rispettivamente Australia e Canada, per fare quindi ritorno ad Omegna, il 23 agosto con l’Austria, quinta nazione in gara. Viva San Vito dunque e arrivederci ad Omegna!

 


 

Antonio Quaretta
Sindaco di Omegna

Ecco che è arrivato il tempo di San Vito. L’intramontabile tradizione di agosto, nel solco della tradizione e dell’accoglienza tipica del Cusio e
del nostro Lago, è alle porte con i riti religiosi e quelli profrani di una città che in questi giorni di festa si popola di migliaia di persone.
Seppur siano trascorsi oltre cento anni dal primo banco di beneficenza allestito all’oratorio nel 1903,lo spirito gioioso e solidale dei
festeggiamenti di San Vito è sempre rimasto tale.
E’ la festa degli omegnesi ed anche il momento della solidarietà edella beneficenza a favore delle varie associazioni ed enti che svolgono la loro attività al servizio della comunità. In particolare è doveroso sottolineare come nell’epoca in cui
viviamo, della globalizzazione, delle società senza confini,valorizzare, dare risalto alle tradizioni anche nella semplicità dei valori e delle virtù trasmessaci da questa grande festa più di cento anni or sono, ci richiama al significato profondo ed attuale della tutela delle nostre radici.
Anche questa edizione certamente sarà l’occasione per riaffermare la nostra identità per sentirci omegnesi nei momenti di grande
socializzazione, di accoglimento religioso e di promozione turistica. Purtroppo però in questo periodo dobbiamo fare i conti anche con
la situazione molto delicata relativa alla continua riduzione dei livelli occupazionali a causa della crisi internazionale che ha coinvolto varie aziende locali e provinciali e che si spera possa essere superata grazie a provvedimenti strutturali da parte delle Istituzioni di ogni livello e grado ed in particolare dei Ministeri competenti. L’augurio che comunque la forza e l’incanto dei festeggiamenti resistano allo scorrere del tempo e si confermino in un appuntamento immancabile per ogni omegnese e di richiamo turistico per migliaia di persone grazie al fascino del banco di beneficenza e delle moltissime attrazioni pubbliche totalmente gratuite.
Allora, che la straordinaria suggestione e l’atmosfera di festa vi conquistino, tenendo comunque sempre ben presente il senso civico
ed il rispetto per la città, da sempre tratto distintivo della festa. E’ questo il pensiero che rivolgo ai turisti ed ai graditi ospiti provenienti
da ogni dove, porgendo il più cordiale benvenuto ad Omegna da parte dell’Amministrazione Comunale e mio personale.
A Voi cari concittadini, invece l’augurio di trascorrere questi dieci giorni di festa e di spensieratezza all’insegna dell’autentica tradizione di San Vito che da sempre ci appartiene. Infine, un particolare, sincero e doveroso ringraziamento, lo rivolgo alla Associazione “Un Secolo di San Vitoâ€, agli organizzatori, collaboratori, sponsor, alle Forze dell’Ordine, al Corpo di Polizia Municipale, ai Volontari del Soccorso, ai Vigili del Fuoco, agli operatori sanitari, senza i quali anche quest’anno non sarebbe e non potrebbe essere ….San Vito!

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